ULTIME ALLERTE

Sei nella sezione ALLERTE di Proxima Era: Tutto il futuro che non c' era!
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Dopo la devastante scossa del 6 aprile la terra ha continuato a tremare.

Le scosse sismiche sono continuate senza tregua, mentre gli uomini della Protezione Civile, i Vigili del Fuoco, i volontari delle varie Associazioni (12131 effettivamente operativi), prontamente intervenuti sul luogo del disastro, continuavano a scavare ininterrottamente con turni massacranti, tra quelle macerie, che ancora tenevano intrappolate e sepolte molte persone.

In questi giorni si sono vissuti momenti di euforia e di gioia, quando sotto le macerie si trovavano persone vive, alternate a momenti di disperazione e di dolore, quando venivano recuperati corpi ormai senza vita.

Dopo la prima scossa devastatrice, ad oggi, si sono rilevate oltre 800 scosse, uno sciame sismico  che non accenna a fermarsi e ogni volta getta nel panico i sopravvissuti. 24138 persone che hanno trovato una sistemazione provvisoria nelle tendopoli, allestite con solerzia nelle aree disponibili e dove sono attive 39  cucine da campo che distribuiscono pasti caldi e 17 Centri Ambulatoriali. Altri 15350 sfollati sono stati sistemati in 139 strutture alberghiere e 1680 sono ospitati in case private offerte da cittadini.

 

C'è un tempo per nascere e un tempo per morire,

un tempo per piantare e un tempo per sradicare le piante.

Un tempo per uccidere e un tempo per guarire,

un tempo per demolire e un tempo per costruire.

Un tempo per piangere e un tempo per ridere,

un tempo per gemere e un tempo per ballare.

Un tempo per gettare sassi e un tempo per raccoglierli,

un tempo per abbracciare e un tempo per astenersi dagli abbracci.

Un tempo per cercare e un tempo per perdere,

un tempo per serbare e un tempo per buttar via.

Un tempo per stracciare e un tempo per cucire,

un tempo per tacere e un tempo per parlare.

Un tempo per amare e un tempo per odiare,

un tempo per la guerra e un tempo per la pace.

 

Oggi è il giorno del silenzio, del lutto, del commiato definitivo.

Oggi sono stati celebrati i funerali di Stato per 205 delle 290 vittime estratte dalle macerie. Una distesa imperssionante di bare, 4 file da 50 bare ciascuna e le bare bianche dei bimbi posate su quelle delle rispettive mamme a simboleggiare l' ultimo abbraccio. La cerimonia funebre è stata una sola e ha compreso cattolici e islamici, giovani e anziani senza distinzione di razza, di religione, di ceto sociale. Tutte le vittime accomunate da un unico tragico destino.

Non servono commenti, ma viene spontanea una considerazione. L' Imam Mohamed Nour Dachan Presidente dell' Unione delle Comunità islamiche, al termine della cerimonia funebre ha letto queste parole:

"Nel nome del 'Dio unico'. Nel nome di una umana fratellanza che ci unisce come fratelli e cittadini, affinchè l' Abruzzo torni ad essere fiorente e vivo con tutti i colori, i profumi e dei suoi abitanti. Siamo un' unica grande famiglia che vive insieme l' esperienza della vita e che in questi giorni ha vissuto insieme la tragedia della morte. La vita come la morte, tutto fa parte del grande disegno divino. Ci troviamo quì oggi a condividere il dolore per tutti quei fratelli e quelle sorelle, quei giovani e quei bambini che sono rimasti vittima dal sisma che ha ferito al cuore l' Abruzzo e l' Italia intera. In questa stessa sede vogliamo far sentire tutta la nostra solidarietà ed il nostro sostegno a coloro che sono sopravvissuti e coloro che dovranno affrontare con coraggio e dignità la ricostruzione. Ci stringiamo a loro con un unico abbraccio solidale uniti nella fratellanza, come religiosi e cittadini che hanno comuni valori e speranze. Chiediamo al Signore di avere misericordia di chi è scomparso e consolare il dolore di chi piange i suoi cari e di dare sostegno a chi guarda il futuro con voglia di ricominciare affinchè l' Abruzzo torni ad essere vivo con tutti i profumi e i colori dei suoi abitanti. Che Dio ricompensi tutti coloro che stanno lavorando per affrontare questa emergenza."

 

La morte ha reso tutti fratelli, ha fatto cadere quelle barriere, che in ogni parte del  mondo,  quotidianamente, mettono uomo contro uomo.

Dovremmo farne una lezione di vita, la fraterna convivenza renderebbe il mondo migliore. Perchè non applicarla ai vivi? Perchè solo nelle disgrazie riusciamo a superare i pregiudizi e i preconcetti che rendono la vita così difficile da vivere?

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FINE DELL' ALLERTA

AGGIORNAMENTO 03 Giugno 2008:

  • Evacuata località Stazione Bernezzo (Cuneo).
  • Il Capo della Protezione Civile Guido Bertolaso indica periodo di allarme rosso.
  • I danni ingenti al territorio piemontese ammonterebbero, secondo le prime stime, a 200 milioni di euro.
  • La diga della Val Varaita, ha bloccato e controlla 4-6 milioni di metri cubi d' acqua, per evitare il peggio.
  • Una frana ha interessato localtà Pontechianale. Rischi anche per frazioni limitrofe.
  • Località Salza di Pinerolo e Massello: Strada chiusa per frana. Una voragine al Km 3 della Strada Statale 160 ha reso il luogo irraggiungibile. Entro fine settimana verrà stabilito il senso unico di marcia per il transito.


SITUAZIONE PRECEDENTE del 31 Maggio 2008:

  • Condizioni meteorologiche generali in miglioramento, ma attesa una perturbazione per lunedì.
  • Rimane lo stato di allerta.
  • Ritrovate la donna e la bambina, purtroppo decedute e travolte dalla frana a Villar Pellice. La Procura di Pinerolo apre una inchiesta sulla frana. Al momento non ci sono indagati.
  • Il Consiglio dei Ministri ha approvato lo stato di emergenza per Piemonte e Valle d' Aosta.
  • Il Sottosegretario Crosetto stanzia un finanziamento di 5 milioni di Euro per il Piemonte.
  • Il Capo delle Protezione Civile Guido Bertolaso elogia la gestione dell' intera emergenza e avverte che la crisi rimarrà tale ancora per circa 24 ore.

Momenti di allerta per le condizioni meteorologiche che stanno mettendo a dura prova tutto il Piemonte, la Liguria e la Valle d' Aosta. Previste perturbazioni per almeno tutta la giornata di Venerdì.

Diversi i comparti impegnati in queste ore per arginare i fenomeni di piena di fiumi e torrenti e di relative frane e smottamenti che stanno interessando soprattutto le zone della Provincia di Torino e Cuneo.

Soltanto per i Vigili del Fuoco l' allerta impegna circa 600 uomini in diverse zone del Nord-Ovest della Penisola, arrivati anche da altre Regioni come la Liguria, Lombardia ed Emilia Romagna. Sono inoltre presenti ed operanti a pieni turni uomini sommozzatori dei Vigili del Fuoco ed elicotteristi (4 elicotteri impegnati), Protezione Civile sia locale che in collegamento diretto con il Centro Operativo Nazionale del Viminale, Polizia di Stato, Carabinieri, Polizia Municipale ecc.

La prima frana a Villar Pellice nel Pinerolese che ha visto coinvolta una casa al cui interno vi si trovava un uomo, Carlo Rivoira purtroppo deceduto e due i dispersi: si tratta di una donna di 34 anni ed una bambina di 3 che, molto probabilmente si sarebbero trovati all' interno della casa stessa al momento dello smottamento. Continuano senza sosta le ricerche da parte di volontari e forze dell' ordine che scavano senza sosta nella speranza di trovarli ancora vivi. Salvi il marito, che si trovava al lavoro e altri due figli che all' ora della tragedia erano ancora a scuola.

Una seconda frana ha travolto un auto, al cui interno vi si trovava un uomo, Vasile Marius Ursica, nella strada che da Villar Pellice porta a Bobbio Pellice. Chiusi i ponti della zona e innalzato il livello di allerta a 3: quello di alta criticità.

Situazione Piemonte:

  • Villar Pellice: il Torrente Pellice è in piena. Bloccata la strada Provinciale verso Villar Pellice.
  • Val di Susa: evacuata la frazione Rochemolles, sopra Bardonecchia, dove vivono 15 famiglie.
  • Cuneese: Ad Acceglio crollato ponte verso la Chiappera. A Crissolo (Cn), Il fiume Po ha rotto gli argini ed è esondato.
  • Visita del Capo della Protezione Civile Guido Bertolaso.

Situazione nel Torinese:

  • Chiusi 14 ponti per prevenire una ondata di piena in città e diramato dal Comune un avviso di informarsi sui ponti aperti prima di uscire di casa.
  • Le acque del Po hanno invaso la strada ai Murazzi, innondando alcuni locali.
  • Rischio evacuazione per l' Ospedale Amedeo di Savoia, 50 degenti già trasferiti in altri Ospedali.
  • Chiuse le scuole di ogni ordine e grado in tutta Torino e Provincia per la giornata di Venerdì.
  • Visita del Capo della Protezione Civile Guido Bertolaso.

 

Situazione Valle D' Aosta:

  • Arnad e Chambave: Sotto controllo la Dora Baltea che era tracimata poche ore fa.
  • Gressoney: Chiusa la strada della Valle.
  • Val Ferret (Courmayeur): Chiusa la strada principale e strade degli altri comuni. Si attende un peggioramento delle condizioni meteo nelle prossime ore.


Numeri utili:

Protezione Civile: 800444004 (numero verde gratuito).

Polizia Municipale di Torino: 0114606060

Questura: 0115588622

Centralino del Comune di Torino: 0114421111 (attivo tutta la notte per rispondere alle richieste dei cittadini).

Links Utili:

Comune di Torino: Notizie in tempo reale nella pagina principale, nel riquadro "In evidenza" e "Preallarme meteo". (TERMINATI GLI AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE).

Per comodità di informazione e per una buona navigazione tra le nostre pagine, manterremo eventuali aggiornamenti informazioni aggiornate in questa stessa pagina, senza suddividere l' argomento in più pagine.

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Episodio di intossicazione causato da ingestione di acqua Lye Water

E’ recente la segnalazione di un ricovero ospedaliero di un cittadino italiano a seguito di un forte bruciore faringeo provocato dall’ingestione di “Acqua di Lye” acquistata presso una rivendita al dettaglio di prodotti etnici. Grazie al pronto intervento delle autorità sanitarie competenti il suddetto episodio è stato immediatamente comunicato per il tramite del sistema rapido d’allerta agli stati membri e alla Commissione europea, con l’adozione delle necessarie misure.

Al riguardo in un successivo comunicato la Commissione ha reso noto agli Stati membri che un caso analogo si era verificato nel 2007 per ingestione accidentale del medesimo prodotto e che recentemente le autorità sanitarie australiane, preoccupate per il verificarsi di casi analoghi, hanno provveduto ad informare i consumatori tramite un comunicato stampa riguardo gli effetti tossici derivanti dall’ingestione di Acqua di Lye.

Si fa presente che il prodotto in questione, pur essendo da tempo impiegato nei paesi asiatici per la fabbricazione di preparazioni alimentari, a cui generalmente viene aggiunto in quantità trascurabili, se ingerito tal quale, può determinare la comparsa di gravi ustioni a livello del tratto digerente. Tale effetto è legato alla elevata alcalinità delle sostanze disciolte in soluzione che rendono l’acqua di Lye particolarmente caustica.
Sulla base delle informazioni ricavate dal sistema d’allerta comunitario l’acqua di Lye viene venduta in bottiglie di vetro del tutto simili per aspetto e presentazione a quelle contenenti le bevande analcoliche. Una non corretta etichettatura, come pure le modalità stesse di presentazione e il nome commerciale, possono trarre facilmente in inganno i consumatori inducendoli a ritenere che si tratti di una bevanda.

Alla luce di quanto sopra riportato si invita chiunque avesse acquistato il prodotto avente le caratteristiche sopra riportate a non ingerirlo e ad informarne immediatamente le autorità sanitarie (ASL) per le verifiche del caso.

Si ringrazia per l' allerta il Ministero della Salute italiano

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