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Mappa delle foreste boreali, raffigurate in verde scuro, che ospitano ormai un sempre crescente numero di incendi devastanti - Crediti: Osservatorio della Terra - NASA

Cos'è la desertificazione?

Per comprendere meglio cos'è la desertificazione è necessaria una piccola premessa per capire meglio cosa si intende con il termine "deserto". In questo ci può venire in aiuto un semplice vocabolario, che alla parola deserto" lo indica come "Vasto tratto di superficie terrestre con scarsissime precipitazioni,  spoglia di vegetazione e disabitata". Nell' immaginario collettivo un deserto è quindi spesso richiamato alla mente come un' insieme di dune fatte da spiazzi immensi di polvere e sabbia. Come il Deserto del Sahara per intenderci. Anche l' Antartide però, nei fatti, è un deserto. Non di sabbia, ma di ghiaccio. La desertificazione è intesa nello stesso vocabolario come "Fenomeno per cui una vasta estensione di terreno assume le caratteristiche di un deserto".
Uhm.. qualcosa non va.. perchè "..di terreno"? E l' Antartide? Bhè, nonostante ci sia un pò di confusione, noi prenderemo per buono il fatto che la desertificazione è un "Fenomeno per cui una vasta estensione di territorio ssume le caratteristiche di deserto". Questo perchè persino in tempi remotissimi l' Antartide avrebbe potuto essere un territorio con vaste precipitazioni, pieno di vita vegetale ed abitato. Sembrerà strano, ma molti ricercatori ed illustri scienziati, sono sempre più inclini a credere che l'evoluzione del nostro pianeta sia avvenuta insieme ad un graduale spostamento della vita rispetto all' asse terrestre. Questo grazie soprattutto ai numerosissimi ritrovamenti di oggetti usati dall'uomo, di resti di uomini ed animali ecc che in quei luoghi, vi si trovavano in numero assai rilevante. Ciò che ora è un luogo marino, potrebbe essere stato in tempi passati, un luogo terrestre e viceversa. Questo strano fenomeno è da imputare alla rotazione terrestre attorno al suo asse, al relativo appiattimento dei Poli e non per ultimo a cataclismi come quello che sembra aver generato la glaciazione terrestre, milioni di anni fa, per opera di un' enorme meteorite caduto sul suolo della Terra.

 

 

Mappa delle foreste boreali, raffigurate in verde scuro, che ospitano ormai un sempre crescente numero di incendi devastanti - Crediti: Osservatorio della Terra - NASA


Questa piccola premessa ha il solo scopo di mettere un po' di luce sul come spesso i termini possano essere usati in modo improprio per ragioni di mancanza di conoscenza, per motivi sociali o addirittura di cattiva comunicazione. Basti pensare al termine "Benzina verde", coniato per specificare un carburante ecologico e compatibile con l'ambiente. Non è così. E' in realtà un termine giusto dal punto di vista del suo tipico colore, per l'appunto il verde, ma di per sè, nulla ha di ecologico se non rispecchiarne gli ideali "verdi" nel solo colore del carburante, che ha tra le sue reali caratteristiche di pericolo per la nostra salute, di avere un minor contenuto di piombo al suo interno, ma sostituito da grandi quantità di MTBE che combinato con l'additivo del comune olio del motore, cioè lo ZDPT (zinco ditiofosfato), può generare lo l' estere fosforico ed altre sostanze, che rientrano nella categoria dei gas  nervini.

Quindi, ritornando al termine "desertificazione", ci basterà sapere che lo si utilizza per convenzione, per indicare le zone che a causa di diversi fattori  ambientali negativi, determina la creazione di un deserto in un territorio che in precedenza aveva le caratteristiche di un luogo pieno di vita e che ora ha  la caratteristica acquisita di degradazione del suolo.
Un esempio lo si può trovare nelle vaste zone del sud Italia, che proprio in questo momento registrano un aumento delle aree destinate a divenire veri e
propri deserti privi di vita o nella migliore delle ipotesi, luoghi senza un facile futuro da diversi punti di vista: da quello abitativo (con scarsissimo se non  nullo insediamento urbano), dal punto di vista dei servizi per il cittadino, turistico, igienico (con difficoltà nel garantire acquedotti funzionanti di acqua  potabile o la mancata desalinizzazione dell' acqua che hanno anche origine nella cattiva gestione delle risorse economiche da parte degli enti locali ecc) e dal punto di vista economico, gravando ulteriormente sul bilancio di tutti noi. In più, dal punto di vista della tutela dell' ambiente, della flora e fauna del posto, è per l'appunto un vero e proprio disastro.

Quali sono le cause della desertificazione?

Se come abbiamo visto in precedenza, la desertificazione in tempi remoti è avvenuta in modo quasi del tutto naturale, oggi ci troviamo ad un problema  assai maggiore e cioè una desertificazione causata soprattutto dall' operato dell' uomo. La cosa più sconcertante è la rapidità con la quale alcuni territori  stanno passando da fertili (e quindi in grado di garantire la vita) a desertici. E' solo negli ultimi 25 anni che grazie ai satelliti in orbita attorno alla Terra,  possiamo monitorare con grande precisione, sia le zone attualmente in fase di desertificazione o disboscamento, sia avanzare delle previsioni grazie ai dati forniti dalle nuove tecnologie di osservazione e di calcolo. Di certo, nonostante questo fenomeno abbia da sempre interessato il nostro pianeta, è soprattutto negli ultimi decenni che il suo progredire in forma anomala, sta destando le preoccupazioni di scienziati di tutto il mondo. E' nato così l' allarme  desertificazione a livello globale.

A livello locale però è possibile contrastare la desertificazione, grazie ad un programma creato ad hoc, che facendo riferimento a leggi più restrittive sui  fenomeni che generano inquinamenti, aumento della temperatura terrestre e quindi minore impatto ambientale, riescano a recuperare queste terre,  altrimenti destinate ad un progressivo abbandono da parte dell'uomo. Una cura a livello globale è data per esempio dal Protocollo di Kyoto, una strada che governi di tutto il mondo dovrebbero riuscire a percorrere senza riserve alcune, per garantire ai propri cittadini un futuro ecocompatibile e dare così  un solido esempio alle aziende del proprio territorio, di come sia possibile guardare al futuro in un modo un poco più sano ed etico, senza fermare ma  anzi come molti esempi di eco-aziende di successo ci confermano, garantendo nella eco-economia una svolta epica ed un nuovo modo di concepire il vero progresso tecnologico, economico, sociale e soprattutto contrariamente a quanto si pensava una volta, conveniente per tutti.

Commenti 

 
+3 # jacopo_ogame 2009-03-03 18:05
grazie x le informazioni...... ;-) che bel sito che è!!!!ciao a tutti
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+1 # guerriero di luce 2009-03-03 18:13
Citazione jacopo_ogame:
grazie x le informazioni...... ;-) che bel sito che è!!!!ciao a tutti

Grazie a te per il commento Jacopo ;-) Sono davvero contento che ti piaccia!
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